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Posts Tagged ‘Sicilia’

Interessante il lavoro del prof. Torcivia, presidente del comitato coordinatore del Master MASV (Manager delle Aziende del Settore Vitivinicolo)  sulla situazione delle Cooperative vitivinicole siciliane, un osservatorio di sicuro interesse per tutto il settore, in quanto non ci sono dati così aggiornati sulle cantine sociali.  Verrà presentato giorno 30 Luglio 2009, alle ore 16,00 presso l’aula magna” Li Donni” alla facoltà di Economia in Viale delle Scienze, a Palermo.

Saranno presenti all’evento i principali attori del mondo della cooperazione vitivinicola.

Di seguito l’invito:

Invito Studio Cooperazione Vitivinicola

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Il Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria.

Dopo aver partecipato a Sorsi Iblei, abbiamo chiesto al Presidente del Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria, il dott. Francesco Ferreri, del materiale per un post su questo vino. Con la disponibilità che lo caratterizza ci ha inviato un articolo che pubblichiamo per intero, vista l’autorevolezza della fonte.

Sicilia e vini di Qualità: un connubio che ha profonde radici storiche e che appare ormai inscindibile.

In questa piccola area del sud, caratterizzata da una straordinaria ricchezza in cui si incontrano e si fondono un bellissimo territorio con un ricco patrimonio storico-artistico-culturale. Nascono vini di eccezionale pregio che fanno apparire questa terra quasi come “privilegiata”.
Ma in realtà il vino, come altri prodotti del lavoro e dell’ingegno dell’uomo, non viene alla luce “per caso” in Sicilia. Anzi è ormai unanime la convinzione opposta e cioè che solo grazie ad un territorio con queste caratteristiche e ad una cultura, ad una civiltà profondamente sviluppate ed attente alla tutela ad alla valorizzazione del proprio bagaglio di capacità ed esperienze, poteva nascere una bevanda di pregio come il “CERASUOLO DI VITTORIA”.

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Dunque senza ambiente e cultura non avremmo avuto questo vino che, a sua volta, ha avuto un ruolo decisivo nella conservazione e nel miglioramento della natura e della qualità della vita del territorio. Il Cerasuolo di Vittoria: un prodotto non “di serie” (anzi, di quantità ridotta) e di altissima qualità che nel suo gusto, nei suoi aromi, nei suoi colori riesce a sintetizzare la storia, la cultura, l’intelligenza di una comunità che vi si dedica con passione ed impegno.

Il Consorzio di Tutela del vino Cerasuolo di Vittoria DOCG ha il delicato compito di vigilare affinché questo patrimonio non sia soggetto ad alcun rischio di essere impoverito. Il vino Cerasuolo di Vittoria è sicuramente uno dei rossi più intensi e pregevoli dell’enologia Siciliana, che affonda le proprie radici nella storia millenaria di un piccolo “continente” che ha conosciuto dominazioni ed intrecci di culture, sapendone trarre vantaggi e conservandone le migliori tradizioni. Il Vino Cerasuolo di Vittoria della tipologia attuale, ha una data certa di nascita che è il 1606, quando fu fondata la città di Vittoria: la sua fondatrice Vittoria Colonna Herriquez, infatti regalò in quell’anno ai primi 75 coloni, un ettaro di terreno a condizione che ne coltivassero un altro a vigneto.

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Il Cerasuolo di Vittoria è sicuramente un vino che deve la sua preziosità alla virtù dei vitigni Nero d’Avola e Frappato; alla magia del clima; alla diligente coltura ad opera di pochi appassionati operatori.
Il Consorzio di Tutela del vino Cerasuolo di Vittoria vanta una delle più antiche DOC siciliane e dalla vendemmia 2005, la prima DOCG dell’isola. Per quanto attiene la zona di produzione, essa comprende parecchi comuni, cinque in provincia di Ragusa, due in provincia di Caltanissetta e due in provincia di Catania. Le tipologia prodotte sono il Cerasuolo di Vittoria e il Cerasuolo di Vittoria Classico e altre cinque DOC (Rosso di Vittoria, Frappato di Vittoria, Nero d’Avola di Vittoria, Insolia di Vittoria, Novello di Vittoria).

Attualmente aderiscono al Consorzio 42 Aziende che rappresentano la quasi totalità della produzione; sono presenti marchi di antichissima tradizione locale ed altri di nascita recente; sono inoltre rappresentate alcune tra le più grandi case vinicole nazionali che hanno ritenuto opportuno essere presenti in Sicilia ed hanno dedicato investimenti e risorse a questo territorio.

Dall’incontro tra tradizione e cultura del vino da una parte e innovazione tecnologica dell’altra continuano a scaturire quegli eccellenti risultati che hanno portato il “Cerasuolo di Vittoria” (e gli altri vini della stessa area di produzione) ad occupare una posizione di rilievo nel panorama internazionale.

logo1.jpgIl Consorzio di Tutela del vino Cerasuolo di Vittoria DOCG è un organismo di carattere associativo senza scopo di lucro costituito tra le categorie professionali interessate alle denominazioni tutelate (viticoltore, vinificatore, imbottigliatore).
Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha approvato lo statuto del “Consorzio di Tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria” conferendogli l’incarico allo svolgimento delle funzioni di tutela, di valorizzazione e di cura generale degli interessi connessi alle denominazioni di origine controllata del vino Cerasuolo di Vittoria.
Come si può evincere i compiti e le funzioni di tale organismo sono diversi e di differente livello e questo consorzio li realizza e li persegue con la massima determinazione, la stessa che i suoi associati, produttori viticoli, vinificatori ed imbottigliatori de sempre attenti alla qualità, mettono nel loro lavoro: dalla cura della vite alla scrupolosità nella trasformazione dell’uva, dalla diligenza nell’invecchiamento delle bottiglie all’attenzione per le esigenze del cliente.

francesco-ferreri.jpgFrancesco Ferreri, Presidente del Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria

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Come già comunicatovi qualche post indietro (Lo Spasimo di Planeta), e nel quadro del Progetto per l’Arte e il Territorio, è giunta alla terza edizione la manifestazione Viaggio in Sicilia promossa dall’azienda vitivinicola Planeta.

Questo è il Programma dei prossimi eventi che animeranno la manifestazione:

11 giugno: riflessioni sul mondo del vino:. Il protagonista sarà Angelo Gaja e la sua affascinante storia personale. Un appuntamento per addetti ai lavori con il numero uno indiscusso del vino in Italia.
14-15 giugno: la musica di Wien-Wein – La Vienna conviviale raccontata dai grandi musicisti. Da un’idea di Giovanni Bietti, interpretata con l’Open Trios attraverso piccoli e deliziosi brani d’intrattenimento dedicati al vino; da Mozart a Beethoven il pubblico verrà coinvolto in un viaggio divertito e inedito.
26 giugno: Roberto Alajmo e Francesco Piccolo ne L’Italia Spensierata. I due scrittori ci guideranno in un ironico e breve viaggio attraverso il nostro paese.

Santa Maria dello Spasimo
via dello Spasimo – Palermo
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.45

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Lo “Spasimo” di Planeta

Altra notizia questa volta proveniente da Il Corriere del Vino. Sarebbe il caso di farci un salto? Fatemi sapere.

“Viaggio in Sicilia” terza edizione
E’ giunto alla sua terza edizione il progetto per l’Arte e il Territorio “Viaggio in Sicilia” promosso dall’azienda vitivinicola Planeta in collaborazione con Nuvole.

Anche quest’anno è il complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo a ospitare la tappa finale di questa manifestazione. Oltre all’esposizione delle opere dei nove artisti che hanno partecipato al Viaggio (dall’Etna fino a Noto, Ragusa Ibla, Modica, Scicli, Agrigento fino a Sambuca di Sicilia), sono previsti appuntamenti musicali, letterari e artistici. Primo fra tutti: l’inaugurazione con una live performance dell’artista giapponese Juichi Yoshikawa.

L’appuntamento più importante per gli appassionati di vino è sicuramente quello che vede protagonista Angelo Gaja con le sue riflessioni.

La vera novità di questa edizione è la vasta gamma di eventi che animeranno lo Spasimo durante il mese di giugno (dal 1 giorno del mese fino al 1 luglio), davvero da non perdere.

di Samanta Marinai

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Palermo apre le porte

A tutti gli amici che ci seguono: ciao sono Lorenzo

Sabato 26/05/07 e Domenica 27 dalle 9 alle 12 in occasione di “La scuola adotta la città” l’ Enoteca Sicilia (vedi Mappa) (Museo Enologico, che espone il collezionismo inerente il vino: bottiglie, etichette, cavatappi, bicchieri, capsule, libri, contadineria, ecc. ecc.) apre le porte al pubblico. Un’occasione bellissima per chi ancora non conosce il posto. Per quanti non potranno partecipare a Cantine Aperte, Enoteca Sicilia restera’ aperta anche nel pomeriggio, con degustazione di vini, e prodotti tipici della Provincia di Palermo. Momento e posto ottimo per conoscerci con gli amici del Blog. A presto.

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Nella mia conoscenza ed esperienza dei Formaggi e Salumi

Siciliani e non, penso che le persone debbano conoscere i prodotti storici della propria terra. Ci si trova spesso a mangiare dei formaggi a lavorazione industriale che non si conosce nome e marca e,non si conosce per dire qualche nome di prodotti locali. La Tuma Persa, il Fiore Sicano, il Maiorchino, la Provola di Floresta, ecc. formaggi a latte crudo (non subiscono pastorizazzione). A livello Didattico le Scuole, invece di fare inutili gite, dovrebbero visitare i posti dove si lavora la materia prima, caseifici, salumifici, cantine ecc.

Perche’ possano apprendere meglio le nostre tradizioni storiche, e fare buon uso di prodotti genuini della nostra terra. Mi piace nel mio lavoro, sia quando vendo, sia nelle varie degustazioni, fare capire alle persone la differenza organolettica di un prodotto industriale, e uno fatto da piccole aziende, o consorzi di tutela, i quali presentano diverse caratteristiche microbiologiche e di sicurezza alimentare. Formaggi che contengono un gran numero di batteri lattici vivi, contribuiscono al miglioramento della flora microbica intestinale, con un potenziale effetto benefico sulla salute umana. I prodotti che hanno un marchio di tutela, vedi Vastedda del Belice, Pecorino Siciliano.D.O.P. (denominazione di origine protetta) Caciocavallo Ragusano D.O.P.,ecc.Questi devono seguire un disciplinare di produzione per il miglioramento qualitativo del formaggio.Vi spiego velocemente il termine Pastorizazzione. Deriva da Pasteur che nel 1860 scopri che riscaldando un alimento a 60 gradi, e mantenendo questa temperatura per alcuni minuti,poteva essere conservato a lungo. La Pastorizazzione e’ un Trattamento termico atto a disrtuggere tutte le forme patogene, e la maggior parte di quelle vegetative,dei microorganismi presenti nell’alimento e a disattivare gli enzimi. Se il bestiame e’ sano, e il trasporto viene curato,il latte crudo non presenta alcun rischio per il consumatore.se conosco bene questi formaggi “Siciliani” potro apprezzare meglio un formaggio di un’altra regione: Formaggio di Fossa, Maccagno, Castelmagno, ecc. Adesso vi elenco alcuni formaggi Siciliani, che trovate da me:

 

  • Maiorchino (latte di pecora e capra, crudo, zona Novara di Sicilia)
  • Pecorino Siciliano (latte di pecora, crudo, Enna, Nicosia, Lentini.)
  • Piacentinu (latte di pecora, crudo, colore oro dovuto allo zafferano, zona Enna)
  • Primo Sale (latte di pecora, crudo, Sicilia in genere.)
  • Provola di Floresta (latte vaccino, crudo, zona Messina, Montalbano Elicona,Floresta.)
  • Ragusano (latte di vacca, crudo, zona Ragusa, Modica,Vittoria, Rosolini.)
  • Ricotta Infornata (latte di pecora, crudo, zona Messinese.)
  • Tuma Siciliana (latte di pecora, Sicilia in genere.)
  • Vastadda del Belice (latte di mucca, crudo, zona del Belice.)
  • Fior di Garofalo (latte misto pecora vaccino, zona, Castrnovo di Sicilia.)
  • Tuma Persa (latte 80% pecora, zona Castronovo di Sicilia.)
  • Caprini Girgintani (latte di capra, zona Agrigentino.)

Alcuni di questi Formaggi sono Presidi Sloow Food

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