Wow, non scrivevamo da un bel po’ di tempo su Sorsetti, ed è per questo che per brindare a questo ritorno (vi assicuro più assiduo nei prossimi mesi), torno ad occuparmi della mia rubrica preferita, Web&Co., segnalandovi un bel sito con cui far festa e scaldarvi nelle serate autunnali: Drinkolic.
Stufi dei soliti cocktail? Stanchi di tirare ad indovinare quando si tratta di fare un Acapulco Dream Cream? Infastiditi del solito sapientone di barman che vuole avere sempre ragione? Voglia di stupire i vostri ospiti? Ma, sopratutto, desiderosi, in tempi di magra, di imparare un nuovo mestiere?
Ok, Drinkolic fa al caso vostro.
Si tratta di un enorme database di ricette per realizzare drink, cocktail alcolici o meno, e suggerimenti su come servirli.
Quello che mi piace dei cocktail sono i nomi: Captain Morgan’s a Limey!, Harf & Harf, Sour Melonball, Creeper Coke, Bumper Sticker, Zen Sake-tini, Apple Tree, Dish Water, Mississippi Bug Juice, Irish Parrot … Mi sento già in una spiaggia tropicale, o in paradiso fiscale, o in un trendy pub newyorkese (adesso con la crisi non so se ce ne sono rimasti molti), o in un film con Humphrey Bogart…
Il sito si apre con il drink del giorno corredato da poche, semplici e chiare spiegazioni sugli ingredienti necessari per realizzarlo e sulle relative dosi. Così anche tutti gli altri drink che vorrete cercare nella sezione “Recipes” (ricette) sono corredati da altrettanto chiare spiegazioni (basta munirsi di un misurino).
Segue una alcolicissima nuvola di tag indicante i vari ingredienti alcolici (e non) ed, in basso, tre sezioni:
Le ultime novità immesse dagli utenti, le ricette più votate e quelle più popolari.
Nella sezione “Booze” (Alcolici) abbiamo un database degli alcolici suddivisi per categorie: dalla tequila alla vodka, dall’acquavite al rum, senza trascurare la sezione vini, birre, whiskey…
All’interno di ogni categoria, dopo una breve nota esplicativa sulla tipologia e la storia della bevanda alcolica, si può navigare nei vari sotto menù, ad esempio:
categoria: Brandy
sottomenù: apple brandy – apricot brandy – eau de vie brandy – ginger brandy – grape brandy – pear brandy – spiced brandy
Segue una lista delle migliori ricette a base di brandy ( e nei vari sotto menù ve ne sono altre).
La cosa che mi è piaciuta di questa sezione, oltre l’immediatezza della ricerca, è il fatto che viene sempre data una breve spiegazione del tipo di alcolico, spiegazione immediata, puntuale e coincisa.
Navigare nel fiume dei sotto menù, poi, è divertentissimo.
In ultimo nella sezione “Glassware & Ingredients” avrete una nutrita scelta di bicchieri da portata per i vostri cocktail e relativi ingredienti per decorazioni.
Drinkolic è un sito semplice da esplorare e divertente addirittura anche per chi è astemio (o quasi, come il sottoscritto). Ovviamente, in pieno stile Web 2.0 potetevi iscrivervi e condividere con la comunità i vostri intrugli.
In teoria, per essere politicaly correct dovrei dirvi di fare attenzione, di bere con moderazione, di non abusare…
Va bene, mi raccomando, dopo aver letto questo post non mettetevi alla guida.
Va bene?




