Un tema non certamente innovativo, ma ci incuriosivano un po’ di cose che sicuramente i blogger più esperti possono mettere a disposizione con i loro articoli trattando questo tema.
Infatti abbiamo deciso volutamente di lasciare ampia libertà nella trattazione che può essere interpretata in vari modi.
Ad esempio quello più classico:
Scegliete un brano musicale e abbinategli un vino, ovvero: pensate prima ad un brano e, dopo, motivate l’accostamento del vino che ritenete più opportuno in ragione delle sensazioni gusto/olfattive con quelle uditive.
Interessante sarebbe anche il procedimento opposto (e non è la stessa cosa): ovvero scegliete prima un vino ed, in ragione delle sensazioni, per così dire armoniche e melodiche che vi suscita, accostategli un brano.
Ma il tema del post può essere inteso da un angolo di visuale musicologico: ovvero il vino nella letteratura musicale.
Dal Don Giovanni di Mozart (Atto II scena 17 – Don Giovanni: Versa il vino! Eccellente Marzimino! Leporello: (mangiando e bevendo di nascosto) Questo pezzo di fagiano piano piano vo’ a inghiottir; oppure Don Giovanni: Finch’han dal vino calda la testa, una gran festa fa preparar! Se trovi in piazza qualche ragazza, teco ancor quella cerca menar),
alla Traviata di Verdi (Alfredo: Libiamo ne’ lieti calici, che la bellezza infiora; e la fuggevol ora s’inebriì a voluttà. Libiam ne’ dolci fremiti che suscita l’amore, poichè quell’occhio al core onnipotente va. Libiamo, amore, amor fra i calici più caldi baci avrà).
Ovvero, ancora, il punto di vista aneddotico:Gioacchino Rossini si guadagnò l’appellativo di “musicista gastronomo” grazie alla sua passione per la buona tavola e il Rosso di Bordeaux; Christopher Hogwood e la sua passione per il buon vino, la Toscana, le storie della Maremma…
Insomma parlateci del vostro vino e della vostra musica, diteci se per voi è il vino a far ascoltare meglio la musica o sia, invece, quest’ultima fare apprezzare meglio il vino.
Avete tempo sino al 20 dicembre, come al solito, pubblicate tutti insieme, e quando fatto mandate una email a: Sorsetti
(sorsettimorsetti@gmail.com)
riassumerò entro Natale (se ce la faccio) e passerò il testimone.
Infine, un grazie a Loste di Una colica d’acqua per averci passato il testimone. Speriamo di essere all’altezza.
(foto di mj laflaca; art designer Andrea Borruso)




[...] saverio.grimaldi: [...]
[...] sulla base di quale vino viene elaborato. Di conseguenza utilizzando la traccia in senso lato (come pure suggerito da Sorsetti) qualcosina riesco a dire… Per esempio mi è rimasto e mi rimarrà (credo) sempre dentro la [...]