Per il vino dei blogger, 12° anniversario, con oggetto “Vini passiti da meditazione“, il cui tema è stato scelto da Loste su Una colica d’acqua (un blog che vi consigliamo di visitare) pubblichiamo la nostra degustazione di Acquamadre della Rallo, un vino da meditazione che ha delle caratteristiche che ci sono sembrate particolari.
Dal colore giallo oro (grillo in purezza – vendemmia tardiva) si presenta come un vino non particolarmente corposo.
Tale caratteristica permette di poterlo utilizzare, oltre che a fine pasto, anche, e con risultati sorprendenti, come aperitivo.
Ed in tal senso risiede la sua peculiarità, ovvero la non eccessiva corposità che anziché essere un punto debole , invece diventa un punto di forza conferendogli una ottima versatilità anche con gli abbinamenti quali formaggi non troppo pesanti, ma dolci e leggeri e delicati, pecorini poco stagionati, una tuma ovvero una provola dolce.
In questa chiave di lettura, per così dire salata, di questo vino e se vogliamo seguire un vecchio adagio padano: La buca l’è minga straca se la sa nò de vaca, possiamo adoperarlo anche a fine pasto accoppiando anche un sigaro, ma anche in questo caso uno dal sapore e dagli aromi delicati, ad esempio un La Paz Primeros.




[...] Sorsetti, che si aggiudicano anche il testimone per il prossimo Vino dei Blogger #13, propongono un passito da aperitivo, che mancando di corpo si presta in maniera particolare ad aprire il pranzo. L’Acquamadre sembra però avere le carte in regola per arrivare fino in fondo a chiudere il pranzo con un buon sigaro. [...]