Nell’ultimo viaggio che ho fatto, meno di un mese fa, sono stata a trovare degli amici nelle Marche, regione nella quale ho vissuto qualche anno per ragioni di studio, e alla quale sono molto legata. In una bella serata trascorsa con questi cari amici, dopo aver cenato, tra castagne cotte sulla brace del camino e canzoni accompagnate dalla chitarra, ha fatto capolino una bottiglia particolare… il vino di visciole! Non lo conoscevo ed è stata una bella novità! “Questo è un vino fatto in casa” ha esordito il padrone di casa, “è una cosa tutta marchigiana”… Il mio entusiasmo è arrivato alle stelle! Un bel colore rosso rubino, un profumo intenso di frutta rossa, un gusto morbido e rotondo… ma non è solo vino! Tornata a casa ho dovuto cercare notizie, volevo saperne di più… vino da dessert, bevanda da meditazione, molto gradito alle donne (per le quali è nato), addirittura viene definito “l’elisir del corteggiamento” (Corriere Adriatico del 27/10/2006). Devo ammettere che tutte le ragazze sedute a tavola hanno gradito molto, i “che buono” si sono sprecati. Vi rimando ai siti che parlano di questa bevanda, le ricette sono diverse ma in questi casi è normale che lo siano…ognuno ha i suoi segreti e le sue ricette tramandate di generazione in generazione…
http://www.sottocoperta.net/cucina/menu/risposta15.htm
http://www.prodottitipici.com/prodotto/4610/Visner-Vino-Di-Visciole.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Vino_di_visciole
http://vino.blogosfere.it/2006/11/la-scalata-del-vino-di-visciole.html
http://www.fondazioneslowfood.it/ita/presidi/dettaglio.lasso?cod=126




Complimeti per questo interessantassimo sito dedicato al vino
Grazie Vito, gentilissimo!