In questo blog, nella gategoria Wb&Co. abbiamo iniziato un lungo cammino offrendo una panoramica di quello che la rete metteva a disposizione ed offriva in tema di enogastronomia in rete in stile 2.0. Nella maggior parte dei casi ci siamo imbattuti in siti stranieri (specialmente nord-americani), per cui capirete bene il mio entusiasmo quando ho potuto scoprire: Vinix.it di Filippo Ronco un socialnetwork italiano. L’entusiasmo è aumentato quando ho potuto analizzare le sue funzionalità e quindi constatare nella sua struttura la professionalità di questo socialnetwork.
Inizamo subito col citare una frase dal post dedicato a Vinix nel Blog di Tommaso Farina:
(…) oltre ad essere divertente è anche utile. E viceversa.
Ma, per comprendere le ragioni della peculiarità e della originalità di Vinix, ma sopratutto l’utilità di questo socialnetwork, vogliamo partire un po’ più da lontano.
In effetti la rete prolifera di vere e false, di utili e futili, professionali o meno, innovative o trite e ritrite reti sociali. Tommaso Farina evidenziava questo surplus nel suo post effettuando una giusta considerazione con riferimento al generale fenomeno dei socialnetwork:
Tutti questi servizi di social network, siamo sicuri che servano? Tempo fa, quando cominciavano a farsi avanti a gomitate nel mondo della rete, erano molto meno di adesso. Ma se qualcuno dei vecchi network nascesse oggi, in mezzo a decine di altri consimili, quanta gente lo sceglierebbe?
Di tale argomento, peraltro, se ne è recentemente occupato, proprio in prima pagina, il n. 95 di Nova24, settimanale del Sole 24ore (esce il giovedì), con un interessante articolo dal titolo: Identità condivise – il vero valore dei socialnetwork (qui un video esplicativo, con i sottotitoli in italiano, realizzato dai grandi autori di Common Craft -vi consiglio di guardarlo).
In tale articolo di Nova24, in sostanza, si analizza il fenomeno ed il moltiplicarsi dei network sociali (qui i dati del fenomeno), cercando di addentrarsi nelle dinamiche (anche in quelle commerciali):
Hanno dato risposte ai bisogni non sempre indirizzabili da prodotti e servizi aziendali. Hanno costantemente attraversato la vita di tutti noi, in una scia infinita di legami informali tra amici, colleghi, associati, compagni con le stesse passioni. Sono i social network, comunità che permettono di condividere identità e esperienze grazie a internet. Insieme una sfida e un’occasione per le imprese che vogliono entrare in relazione con i propri consumatori.
Date queste premesse, ma ci ritorneremo su un altro post, vogliamo dedicare tutta la nostra attenzione a Vinix.it
cercando di analizzarlo nelle sue funzionalità, di capire perché sia realmente un prodotto valido, quali sono le sue peculiarità e le sue funzionalità che possono essere comprese a pieno solo se realmente utilizzato.
Di seguito potete leggere una illustrazione di Vinix.it

Possiamo dire, sintetizzando, che Vinix è un luogo di incontro e di scoperta di prodotti, di aziende, di utenti e di blog. Una sorta di agorà nella quale incontrarsi, condividere, scoprire, interagire con altri utenti, ma sopratutto avere e creare idee. La modulabilità degli usi è limitata solo dalla nostra creatività. Il tutto ci è consentito da quella che è una interfaccia semplice e gradevole. Quest’ultimo punto risulta a me particolarmente caro: la chiarezza e la semplicità di interazione con il sito è il primo elemento di una vera e reale condivisione, senza, tuttavia, rinunciare a tutte le funzionalità dei modelli Web 2.0 based.
Il funzionamento di Vinix è ampiamente illustrato in questa sezione del sito che è una vera perla nel panorama dei social network in quanto non dà nulla per scontato e soddisfa in modo semplice, pieno e completo, le funzionalità e gli utilizzi del sito: fantastica la grafica e la spiegazione dei bottoni -pulsanti- ma sopratutto la sezione Cosa non si fa / consigli. Quest’ultima sezione merita di essere autonomamente menzionata perché evidenzia le regole di utilizzo (per altro poche e semplici) di Vinix.it, sezione che spesso manca in altri siti del settore e che invece è davvero necessaria perché educa alla trasperenza ed alla correttezza dell’uso.
Mi sembra interessante scoprire insieme alcune caratteristiche di Vinix.it per darvi una idea di cosa stiamo parlando.
Nella home page ci viene offerta una visuale di sintesi e riepilogativa dei contenuti: dagli annunci di interesse commerciale, alla ricerca di contatti (aziende vinicole, olivicole, agenti, importatori, distributori etc. dove ogni contatto è visibile in una apposita scheda illustrativa di eccezionale chiarezza e utilità); alla condivisione dei contenuti (immagini, video, recensioni ristoranti, degustazioni).
Sempre nella home page possiamo navigare nella doppia barra orizzontale, attraverso la quale potete realmente
interagire con tutte le funzionalità di Vinix.it.
Mi è piaciuta particolarmente sia la sezione cerca per come è stata ideata e strutturata (sezione che in molti socialnetwork risulta essere particolarmente farraginosa e poco user friendly). Ed anche la sezione statistiche dove possiamo andare a controllare quali siano le parole, le categorie e le province più cercate; nonché i dati strutturali di Vinix, quali le categorie con più iscritti, gli annunci attivi, il numero delle immagini, delle degustazioni etc.
In ultimo dobbiamo effettuare alcune precisazioni sulla registrazione su Vinix.it, esistono due piani:
Il Piano Vinix Free è gratuito. Ti consente di cominciare subito ad utilizzare tutte le funzioni di Vinix, condividere contatti e contenuti, in un attimo.
Se pensi di usare vinix con assiduità e di inserire molti contenuti, può essere conveniente pensare a questa soluzione a pagamento che ti consente, per ogni ricerca, parola chiave o tag cercato su vinix, di comparire sempre tra i primi risultati con ogni tuo contenuto, annunci compresi. Il piano Vinix pro ti consente inoltre di scegliere se navigare su vinix senza visualizzare alcun messaggio pubblicitario.
Prezzo: 120 € / anno.
La modulabilità di questi due piani è data proprio dal fatto che Vinix può essere usato davvero come uno strumento professionale capace di implementare le attività di una azienda e di formare gli addetti del settore, il tutto attraverso una interfaccia agevole da usare e dai contenuti interessanti ed anche divertenti.
In tal senso ci piace sottolineare anche la trasparenza di questo network dove ogni contenuto è spiegato ed illustrato.
Nello specifico mondo dell’agroalimentare, guardando anche ad altri socialnetwork d’oltreoceano, devo dire che ben pochi sono quelli così ben curati e strutturati e Vinix rappresenta una risorsa di indubbio interesse.




Carissimi di Sorsetti, vi devo ringraziare perché dopo l’articolo del mitico Giovy, il vostro è uno dei più dettagliati e completi in assoluto. Davvero inaspettato e per questo ancor più gradito. A brevissimo – avremmo già dovuto rilasciarla ma il debugging ci sta prendendo più tempo del previsto – sarà online la versione bilingue di vinix che aprirà quindi in modo concreto alla fruizione della piattaforma anche dall’estero. Inoltre ci sono già 3 nuove grandi integrazioni che però saranno effettuate nel corso del 2008 credo perché ormai non ho più un euro.
Caro Filippo,
per noi è davvero un piacere poter evidenziare su Sorsetti progetti come il tuo, che riteniamo essere dei validi strumenti di lavoro e di conoscenza.
Per altro la cura con cui è stato realizzato il tuo Vinix.it ci ha davvero colpito.
Inoltre, per usare un adagio Kennediano, l’utente non deve chiedersi cosa Vinix.it può fare per lui, bensì cosa si può fare con Vinix.it.
Rimaniamo in attesa delle integrazioni e tienici aggiornati perché intendiamo seguire con attenzione gli ulteriori sviluppi.
Veramente interessante. Complimenti a Filippo per il suo Vinix e a Gerlando per la sua chiarezza! Credo che chi lavora nel mondo del vino debba tenere in seria considerazione questo socialnetwork. E’ comprensibile anche per chi col pc non è un mago! chiaro, graficamente piacevole… insomma veramente ben fatto!
[...] 28, 2008 di Gerlando Nel nostro tour sui Socialnetwork ci eravamo occupati di Vinix in questo post. E’ un piacere segnalare che anche una importante rivista online come Mashable, attraverso [...]