Nella mia conoscenza ed esperienza dei Formaggi e Salumi
Siciliani e non, penso che le persone debbano conoscere i prodotti storici della propria terra. Ci si trova spesso a mangiare dei formaggi a lavorazione industriale che non si conosce nome e marca e,non si conosce per dire qualche nome di prodotti locali. La Tuma Persa, il Fiore Sicano, il Maiorchino, la Provola di Floresta, ecc. formaggi a latte crudo (non subiscono pastorizazzione). A livello Didattico le Scuole, invece di fare inutili gite, dovrebbero visitare i posti dove si lavora la materia prima, caseifici, salumifici, cantine ecc.
Perche’ possano apprendere meglio le nostre tradizioni storiche, e fare buon uso di prodotti genuini della nostra terra. Mi piace nel mio lavoro, sia quando vendo, sia nelle varie degustazioni, fare capire alle persone la differenza organolettica di un prodotto industriale, e uno fatto da piccole aziende, o consorzi di tutela, i quali presentano diverse caratteristiche microbiologiche e di sicurezza alimentare. Formaggi che contengono un gran numero di batteri lattici vivi, contribuiscono al miglioramento della flora microbica intestinale, con un potenziale effetto benefico sulla salute umana. I prodotti che hanno un marchio di tutela, vedi Vastedda del Belice, Pecorino Siciliano.D.O.P. (denominazione di origine protetta) Caciocavallo Ragusano D.O.P.,ecc.Questi devono seguire un disciplinare di produzione per il miglioramento qualitativo del formaggio.Vi spiego velocemente il termine Pastorizazzione. Deriva da Pasteur che nel 1860 scopri che riscaldando un alimento a 60 gradi, e mantenendo questa temperatura per alcuni minuti,poteva essere conservato a lungo. La Pastorizazzione e’ un Trattamento termico atto a disrtuggere tutte le forme patogene, e la maggior parte di quelle vegetative,dei microorganismi presenti nell’alimento e a disattivare gli enzimi. Se il bestiame e’ sano, e il trasporto viene curato,il latte crudo non presenta alcun rischio per il consumatore.se conosco bene questi formaggi “Siciliani” potro apprezzare meglio un formaggio di un’altra regione: Formaggio di Fossa, Maccagno, Castelmagno, ecc. Adesso vi elenco alcuni formaggi Siciliani, che trovate da me:
- Maiorchino (latte di pecora e capra, crudo, zona Novara di Sicilia)
- Pecorino Siciliano (latte di pecora, crudo, Enna, Nicosia, Lentini.)
- Piacentinu (latte di pecora, crudo, colore oro dovuto allo zafferano, zona Enna)
- Primo Sale (latte di pecora, crudo, Sicilia in genere.)
- Provola di Floresta (latte vaccino, crudo, zona Messina, Montalbano Elicona,Floresta.)
- Ragusano (latte di vacca, crudo, zona Ragusa, Modica,Vittoria, Rosolini.)
- Ricotta Infornata (latte di pecora, crudo, zona Messinese.)
- Tuma Siciliana (latte di pecora, Sicilia in genere.)
- Vastadda del Belice (latte di mucca, crudo, zona del Belice.)
- Fior di Garofalo (latte misto pecora vaccino, zona, Castrnovo di Sicilia.)
- Tuma Persa (latte 80% pecora, zona Castronovo di Sicilia.)
- Caprini Girgintani (latte di capra, zona Agrigentino.)
Alcuni di questi Formaggi sono Presidi Sloow Food





salve,
lungi da mè l’idea di fare il professore, però mi sento in dovere di fare una piccola correzione a delle informazioni da voi fornite, infatti dovete sapere che la tuma persa con il latte di pecora non centra nulla, poichè è prodotta con l’utilizzo di solo latte vaccino.
Per il resto vi auguro di continuare a divertirvi così, mangiando e bevendo.
Il produttore della Tuma Persa
Salvatore Passalacqua
P.S. : fatemi sapere dove e come, che vi sponsorizzo una serata con i miei formaggi.
Ciao Salvatore, ogni precisazione, per altro puntuale ed autorevole come la tua, è davvero gradita e non può che arricchire i contenuti di Sorsetti.
Grazie ancora per l’intervento e ci terremo in contatto per l’organizzazione di un evento.